feste e tradizioni
 
 

Oggi Castelmola, classificato tra i borghi più belli d’Italia, vive principalmente attraverso il turismo ma fonda le proprie radici culturali e di tradizioni nell’artigianato e soprattutto nell’agricoltura.
Basti pensare che fino a non più di cinquant’anni fa ogni famiglia coltivava la propria terra, o a mezzadro, e viveva dei prodotti ricavati.
Anche se l’agricoltura non è più motore trainante dell’economia sono ancora presenti diverse coltivazioni di pregevole entità, a riguardo contrada Luppineria è famosa per i suoi vigneti dai quali trae un vino prelibato; non mancano naturalmente in tutto il territorio gli uliveti, le piante di mandorlo e in presenza minore ma non indifferente tutte le piante tipiche della nostra vegetazione mediterranea.
Le feste erano strettamente legate agli appuntamenti stagionali del lavoro agricolo e cioè alla raccolta del grano, alla vendemmia ecc; naturalmente nel tempo molte abitudini e quindi tradizioni sono state un po’ abbandonate, a causa dell’incalzante evolversi della società, ma la vendemmia è una ricorrenza a cui i molesi difficilmente rinunciano.
E’ in uso invitare parenti e amici per la raccolta e la pigiatura dell’uva in questo giorno che riesce ad essere per le famiglie un grande momento di unione scandito dal lavoro, il quale lascia spazio anche a svaghi e divertimenti.

 
LA FESTA DI SAN GIORGIO
 
IL VINO ALLE MANDORLE
 
PRESEPI
 
MANIFESTAZIONI
 
PRODOTTI TIPICI
 
LE LEGGENDE
 
LE ASSOCIAZIONI