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a francese
 
 

Dall'ampio semiarco di displuvio, tra lo Jonio ed i Peloritani, Francese domina, come in un mare di sogni, il superbo panorama su Castelmola, Taormina e Giardini, da una parte e sugli innumerevoli Centri etnei dall'altra.
La località prende il nome "Francese" dal fatto storico, quando nel 1676 i Francesi, comandati dal generale Grimaud, provenienti dalla Valle del Demone, risalendo da Gaggi e Graniti per la contrada di Acqualorto, si portarono su questi monti, vi piantarono i cannoni e bombardarono le fortezze di Mola e la città di Taormina.
Prima e dopo il Serro Francese, una dotta e munifica nobildonna inglese, Lady Trevelyan, sposata al prof. Dott. Cacciola Salvatore di Taormina, acquistò molte proprietà, le rimboschì, vi costruì una ca, molto bella e particolare, per lei ed uno studio per il marito tra cespugli di castagni, di pini, di querce e di eucalipti.
La signora fu molto munifica ed in tempi molto difficili (1895-1911) dette la possibilità di lavoro a molti naturali, istituì il lavoro salariato e fece costruire la strada di "Scalazze".
La studiosissima nobildonna creò, tra il verde foltissimo, un ricco patrimonio faunistico ed una bellissima pineta, in mezzo alla quale volle costruita, su suo disegno, la tomba per l'ultimo tranquillo riposo. Qui Ella fu seppellita. Il complesso disegnato dalla stessa Trevelyan e realizzato, comprendeva una torre, con un fossato romano, da dove era possibile accedere alla tomba ed alla casa, tutta rivestita in pietrame locale con scalini e salotti in pietra.

Castelmola Taormina e dintorni di Arturo D'Agostino - Giardini Naxos 2007