È la più verde e forse anche la più ricca contrada di Castelmola. Essa è situata alle spalle di Monte Venere, in una conca splendida.
Fu sede di un manipolo di Ugonotti stanziatisi tra il XV ed il XVI secolo d.C. Del villaggio non rimane più che qualche raro avanzo di mattoni e laterizi. Si parla anche di una anfora trovata in proprietà D'Allura. Il nome di "Ulotti" data ad una località della contrada di Luppineria, deriverebbe proprio da Ugonotti. Sulle distruzioni di quella che fu l'antica Luppineria degli Ugonotti, rimasero prima dei rigogliosi vigneti ed alberi dai frutta, che, col tempo, si sono andati diradando.
La strada parte dal centro del curvone di Petralia e subito si insinua tra valli e pendii e grossi
alberi di quercia. Si inerpica in alto, passando dalla frazione di Ogliastrello; ancora in alto fino a raggiungere il "Serro Castagna" con ampia visuale sul mare, Monte Ziretto, Taormina e Castelmola. Subito dopo si giunge al bivio di Serro Ogliastro. Dalla sella si ammira un Etna sempre affascinante, mentre
prima la vallata si era aperta su Gallodoro, Mongiuffi Melia e sulla galleria di Postiglione, scavata dai prigionieri austriaci nel 1915-18. Ai piedi delle serpentine della trazzera le località di Saracena ed in alto il caratteristico di Monte Lapa e la parte alta di Luppineria, fino a Portella delle vigne. Da Serro Ogliastro si apre il superbo scenario su tutta la valle di Luppineria e più oltre della Valle dell'Alcantara, con catene di altipiani che a rimbalzi si appoggiano alle pendici del vulcano Etna. Da qui si intravedono Castiglione di Sicilia, Mojo Alcantara, Randazzo, Santa Domenica di Vittoria ed il primo salto della centrale di Fondaco Motta, tra un diradare di colori della natura e di coni vulcanici spenti. Si dice che il poeta D'Annunzio qui compose la poesia all'Etna, colpito ed ispirato dall'imponente visione del vulcano.
Luppineria, o meglio Lupineria, trae il nome principalmente dai lupini, di cui la terra era fertile un tempo (tuttora vi crescono spontaneamente in ogni angolo).
Castelmola Taormina e dintorni di Arturo D'Agostino - Giardini Naxos 2007