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| monte venere | ||||
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Monte Venere è la cima più alta del comprensorio. Dall’alto dei suoi 900 metri si gode un panorama mozzafiato su buona parte della Sicilia orientale, fino alla Calabria. Rappresenta la propaggine meridionale dei Peloritani e per le sue emergenze naturalistiche è stato inserito nell’elenco dei Siti di Importanza Comunitaria. Fra le falesie colonizzate da una fitta macchia mediterranea trovano rifugio molti rapaci, ed è inoltre un punto di osservazione privilegiato per il birdwatching. Un percorso particolarmente apprezzato dagli escursionisti stranieri è quello della strada parzialmente sterrata che dal paese conduce fino alla vetta del monte: la mulattiera di Scalazze. Un tempo, nella zona, era attivo il Caffè Monte Venere, dove i turisti si rifocillavano dopo il faticoso cammino. Da qui era possibile raggiungere la contrada Francese, detta Grimaudo in ricordo del generale Grimaud che da questo sito bombardò Taormina e Mola nel 1676. La zona di Monte Venere, con le sue alture arrotondate e i ripidi costoni, è anche un luogo ideale per praticare il parapendio e il deltaplano. |
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